AMC

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA E GARANZIE PARTECIPATIVE

N. 00202/2013 REG.PROV.CAU.
N. 00516/2013 REG.RIC

REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 516 del 2013, proposto da:

Gabriele Favero, rappresentato e difeso dall’avv. Massimo Carlin, con domicilio eletto presso la Segreteria di questo Tribunale ai sensi dell’art. 25 del Codice del Processo Amministrativo;

contro
Ministero Per i Beni e Le Attivita’ Culturali, Soprintendenza Per i Beni Architettonici e Paesaggistici Per Le Provincie Ve-Bl-Pd-Tv, rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura Distrett. Stato, domiciliata in Venezia, San Marco, 63; Comune di Cavaso del Tomba;

per l’annullamento
previa sospensione dell’efficacia,
del parere della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici in data 23/1/2013, prot. n. 0001993, indirizzato al Comune di Cavaso del Tomba con cui viene espresso il diniego sotto il profilo paesaggistico nei riguardi del progetto di |ristrutturazione e restauro conservativo con ampliamento di due fabbricati ad uso civile abitazione in località San Giorgio|; della nota del Comune in data 25/1/2013, prot. n. 953, con la quele è stato trasmesso tale parere negativo, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 bis della Legge 241/1990 e s.m.i. nonchè del provvedimento di diniego da parte del Comune di Cavaso del Tomba sul progetto edilizio sopra indicato, se ed in quanto emesso.

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero Per i Beni e Le Attivita’ Culturali e di Soprintendenza Per i Beni Architettonici e Paesaggistici Per Le Provincie Ve-Bl-Pd-Tv;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2013 il dott. Giovanni Ricchiuto e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Preso atto che la parte ricorrente ha impugnato sia il parere della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici in data 23/01/2013 a con cui viene espresso il diniego sotto il profilo paesaggistico nei riguardi del processo di ‘ristrutturazione e restauro conservativo con ampliamento di due fabbricati ad uso di civile abitazione in Località San Giorgio sia, ancora, la nota del Comune in data 25/01/2013 (prot n. 953) con la quale è stato trasmesso il parere negativo, anche ai sensi dell’art. 10 bis della L. n. 241/90 nonché di ogni altro antecedente, presupposto connesso, dipendente e conseguente tra cui il provvedimento di diniego da parte del Comune di Cervaso del Tomba sul progetto edilizio sopra indicato.
Ritenuto che il ricorso appare fornito del requisito del fumus in considerazione del fatto che il provvedimento impugnato è stato emanato senza essere preceduto dalla comunicazione di preavviso di rigetto in espressa violazione di quanto previsto dall’art. 146 comma 8 del D.Lgs. 42/2004
Considerato che la parte ricorrente appare così privata della facoltà di presentare apposite deduzioni nella fase procedimentale e, ciò, anche considerando l’esistenza dei precedenti ed analoghi provvedimenti di rigetto sul punto emanati.
Preso atto che sussistono i presupposti di cui all’art. 55 del Codice del Processo Amministrativo e di conseguenza va fissata la discussione nel merito
Visto l’art. 57 cpa, le spese della presente fase cautelare vengono poste a carico della parte soccombente e determinate nella misura indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) lo Accoglie e per l’effetto:
a) sospende il provvedimento impugnato;
b) fissa per la trattazione di merito del ricorso la prima udienza pubblica di Marzo 2014. .
Condanna la parte soccombente al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in Euro 1.500,00 (millecinquecento) oltre iva e cpa.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2013 con l’intervento dei magistrati:

Amedeo Urbano, Presidente
Alessandra Farina, Consigliere
Giovanni Ricchiuto, Referendario, Estensore
L’ESTENSORE IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 24/04/2013
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)



Laureato in Giurisprudenza all'Università di Trieste, è Avvocato dal 1990 e si occupa prevalentemente di Diritto Amministrativo e Pubblico, Diritto dei beni immobili, Contrattualistica e Proprietà. Ha scritto vari testi per importanti Case Editrici in tema di Urbanistica, Edilizia, Demanio, Turismo, Procedimento Amministrativo e Contratti Pubblici. Ha tenuto numerosi Convegni sui temi e collabora con la Rivista "Moltocomuni" che concerne la formazione e i servizi per gli Enti Locali. E' abilitato al patrocinio innanzi le Giurisdizioni Superiori.

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