industria e commercio

Articoli della materia: industria e commercio

SUL CONCETTO DI “VICINITAS”

Consiglio di Stato, Sez. IV^, sentenza 19 luglio 2017, n° 3563
La sentenza qui pubblicata tratta, con una certa ampiezza, della nozione di “vicinitas” che più volte viene in campo nel diritto amministrativo e soprattutto nel tema della legittimazione ad impugnare atti o provvedimenti, ovvero di quella a conoscere documenti amministrativi. Il Consiglio di Stato afferma che la nozione di “vicinitas” va diversamente apprezzata a seconda che riguardi la materia edilizia, ovvero quella commerciale, ovvero le attività di un Operatore economico.

ILLEGITTIMI I LIMITI DI DISTANZA

Sentenza T.A.R. Emilia Romagna, Sez. II^, 27 aprile 2015, n° 396
La recente normativa in materia di attività economiche, principalmente di tipo commerciale, di fonte comunitaria e nazionale, ha interdetto alle Amministrazioni pubbliche la possibilità di porre limiti di distanza o equivalenti.

UN CASO DI STUDIO TRATTATO DALL’ADUNANZA PLENARIA DEL CONSIGLIO DI STATO

Consiglio di Stato – Adunanza Plenaria, sentenza 27 aprile 2015, n° 5
Com’è noto le questioni di diritto di particolare importanza e quelle su tematiche ove le Sezioni semplici del Consiglio di Stato si siano pronunciate in termini difformi possono essere deferite, da parte di una Sezione cui è assegnato il caso concreto, all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, che è composta da tredici Magistrati del Supremo Organo della Giustizia Amministrativa -tutti i Presidenti di Sezione ed altri Consiglieri qualificati- e presieduta dal primo Presidente del Consiglio di Stato. Ebbene, la più recente pronuncia dell’Adunanza Plenaria è nata proprio da un caso trattato da questo Studio e per risolvere una tematica di diritto posta dall’Avv. Massimo Carlin.

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE E DEMANIALI

Sentenza Corte Costituzionale n° 49/2014 del 14 marzo 2014

La Corte Costituzionale con la sentenza qui pubblicata, decidendo nell’ambito dell’impugnazione in via principale da parte dello Stato di alcune norme della Regione Veneto in materia di Sportello Unico per le Attività Produttive e commercio su aree pubbliche, ha reso la dichiarazione di incostituzionalità di entrambe le norme per le ragioni che qui si ricavano dalla pronuncia, soprattutto riferite alle maggiori limitazioni in tema di commercio che la normativa regionale poneva rispetto alle recenti norme di liberalizzazione emanate a livello nazionale e di quelle comunitarie. Anche la disciplina regionale veneta sullo Sportello Unico ha avuto dichiarazione di incostituzionalità, sempre perché si pone in contrasto con principi fondamentali dell’ordinamento nazionale.

FLUSSO DEI CLIENTI NEI CENTRI COMMERCIALI

Ordinanza T.A.R. Lombardia – Brescia n° 159/2014 del 24 marzo 2014

Il T.A.R. Lombardia, Sezione di Brescia, con l’interessante Ordinanza che si pubblica ha sospeso l’approvazione di una D.I.A. relativa ad un centro commerciale nella parte in cui prevedeva l’eliminazione di scale mobili interne ad un ipermercato, impedendo così ai Clienti di accedere agevolmente al piano superiore dell’ipermercato medesimo e questo in base ad una nuova organizzazione del centro voluta dalla Proprietà, che intendeva collocare al piano terra la vendita di prodotti alimentari e di igiene della persona e per la casa e al primo piano reparti specializzati concernenti abbigliamento e accessori.