demanio stradale

Articoli della materia: demanio stradale

STRADE VICINALI PRIVATE

Consiglio di Stato, Sez. V^, sentenza 29 maggio 2017, n° 2531
Il Consiglio di Stato ha affrontato il tema dell’assoggettamento al vincolo di pubblico transito delle strade private, transito idoneo a renderle, dunque, “vicinali“. Il requisito fondamentale è quello concernente il pubblico passaggio esercitato da una collettività di persone appartenenti ad un gruppo territoriale, che si servano della strada con le caratteristiche di una servitù pubblica, ancorchè non trascritta ai pubblici registri o risultante da classificazioni amministrative.

STRADE VICINALI E DIRITTO DI USO PUBBLICO

T.A.R. Lombardia-Milano, Sez. III^, sentenza 11 marzo 2016, n° 507
La sentenza qui pubblicata torna, in termini estremamente chiari, su tema assai rilevante e di attualità che è quello dei presupposti e delle condizioni affinchè una strada, anche se di proprietà privata, possa dirsi gravata da diritto di uso pubblico e perciò qualificata come “vicinale“, col conseguente obbligo per il Comune di concorrere alla sua manutenzione. La sentenza enuncia i seguenti principi “affinché il diritto di uso pubblico della strada possa ritenersi sussistente occorre che il bene privato sia idoneo ed effettivamente destinato al servizio di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives“.

INTERVENTO E A.T.P. NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO

T.A.R. Veneto, Sez. I^, sentenza 21 dicembre 2015, n° 1372
Con la sentenza qui pubblicata, emessa all’esito di un procedimento nel quale un Operatore balneare era assistito dall’Avv. Massimo Carlin, il T.A.R. Veneto ha affermato importanti principi sia a riguardo dell’intervento -nella specie, oppositivo- nel processo amministrativo, sia relativamente all’Accertamento Tecnico Preventivo, ritenuto ammissibile.

COMUNE, SOCIETA’ PUBBLICA E PISTE DA SCI

Sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Trieste n° 145/01/14 del 12 marzo 2014

Lo Studio ha assistito un Ente pubblico montano nella controversia concernente la spettanza della Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche (TOSAP) per la sottrazione parziale di un sedime adibito a strada comunale, per farvi transitare sopra delle piste da sci (siamo nell’ambito del comprensorio del Monte Zoncolan, nota cima di tappe in salita del Giro d’Italia). La controversia ha avuto esito positivo per il Comune sia in Corte di Cassazione (ugualmente col Patrocinio di questo Studio) che presso la Commissione Tributaria Regionale, nel giudizio di rinvio, del quale pubblichiamo la sentenza n° 145 del 12 marzo 2014.

IL COMUNE RISPONDE DEI DANNI CAUSATI DALLE STRADE DISSESTATE

Sentenza Corte Suprema di Cassazione n° 8282/2014 del 9 aprile 2014

La Corte di Cassazione con la sentenza qui pubblicata ha affermato l’importante principio secondo cui l’Ente proprietario di una strada risponde sempre dei danni che si verifichino a seguito del dissesto o dello stato di danneggiamento che caratterizzi la strada. E risponde ai sensi dell’art. 2051 Codice Civile e cioè in qualità di titolare del dovere di custodia della cosa.

TOSAP, PISTE DA SCI E SOCIETA’ PUBBLICHE

Sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Trieste n° 145/01/14 del 12 marzo 2014

La Commissione Tributaria Regionale del Friuli Venezia Giulia, con la sentenza n° 145/2014 che qui pubblichiamo, ha accolto la prospettazione di un Comune montano della Carnia che aveva sottoposto a tassazione OSAP i sedimi corrispondenti ad una strada comunale, in quanto occupati con piste da sci da parte della Società di emanazione regionale, che gestisce gli impianti di risalita e le piste in Regione.