AMC

LA PRASSI DELL’ASSORBIMENTO DEI MOTIVI E’ DA CRITICARE

Consiglio di Stato – Adunanza Plenaria, sentenza 27 aprile 2015, n° 5
Nella sentenza qui pubblicata l’Adunanza Plenaria, prendendo la spunto da una critica alla tecnica dell’assorbimento dei motivi che era stata formulata da questo Studio nella formulazione del ricorso in appello contro una sentenza del T.A.R. Veneto, ha affermato che la prassi dell’assorbimento va senz’altro criticata in quanto spesso porta alla pronuncia di sentenze di annullamento per ragioni esclusivamente formali, senza rendere effettiva giustizia alla Parte. E questo si percepisce in termini chiari dopo che nel processo è stata introdotta la domanda di risarcimento del danno derivante dall’esercizio illegittimo dell’attività amministrativa. Oggi, dunque, “per assorbire un motivo, dev’essere certo che dall’eventuale accoglimento della censura assorbita non possa derivare alcun vantaggio al ricorrente, neanche sotto il profilo risarcitorio”. Ed era proprio questa la domanda che, nell’atto di appello, questo Studio aveva rivolta al Consiglio di Stato, in quanto il T.A.R. Veneto, nella sentenza appellata, aveva omesso l’esame della domanda risarcitoria proprio in nome della prassi dell’assorbimento.

Ricerca


Inserisci chiavi di ricerca all'interno del form e segui i suggerimentii

Risorse:

Clicca per scaricare gli allegati al testo.

Sezione / Materie:

L'articolo è pubblicato nella sezione: news (264)

Diritto Amministrativo:

processo amministrativo (49) - risarcimento verso la P.A. (24) - contratti pubblici (22) - appalti (20) - servizi (9)

Clicca per visualizzare gli articoli della materia

Parole chiave:

Parole chiave associate all'articolo. Clicca per navigare i contenuti associati

amministrativo (7) - assorbimento (2) - danno (10) - motivi (5) - processo (9) - risarcimento (15)