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PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO E INVALIDITA’ PARZIALE

Consiglio di Stato, Sez. VI^, sentenza 3 marzo 2016, n° 882
Nell’ambito della pronuncia qui pubblicata -nei cui riguardi vi è stata attenzione ad opera dei Giuristi anche con riferimento all’enunciazione di essenziali principi in materia di irretroattività di norme di legge- sono stati trattati profili essenziali relativi alla nullità dell’atto amministrativo, forma di invalidità eccezionale, e all’illegittimità parziale, in base al principio di conservazione degli atti legittimi o di parte di essi.

LA CORTE COSTITUZIONALE SULL’ART. 21 OCTIES L. N° 241/1990

Corte Costituzionale, ordinanza 26 maggio 2015, n° 92
E’ stato sottoposto alla Corte Costituzionale il contestato art. 21 octies della legge sul procedimento amministrativo, cioè la norma che consente alla P.A. di “salvare” in sede processuale il proprio atto amministrativo manchevole, dimostrando in causa che il contenuto del provvedimento non poteva essere diverso.

RISARCIMENTO DEL DANNO DA “ATTO POLITICO” DI REVOCA

Sentenza T.A.R. Piemonte, Sez. II^, 2 maggio 2015, n° 746
La pronuncia in questione, innanzitutto, si richiama ad una precedente decisione che aveva dichiarato illegittima la revoca da assessore comunale del ricorrente. E tale illegittimità era stata pronunciata perchè anche un atto di revoca da una carica politica è soggetto al controllo di legittimità

ALIUNDE PERCEPTUM – PROVA TESTIMONIALE – ART. 2726 COD. CIV. – AMMISSIBILITA’

Sentenza Corte di Cassazione, Sez. III^, 9 aprile 2015, n° 7090
L’art. 2726 Cod. Civ. estende anche alla prova del pagamento “le norme stabilite per la prova testimoniale dei contratti”. La Corte di Cassazione, Sez. III^ Civile, con sentenza 9 aprile 2015, n° 7090, tuttavia, ha di recente ribadito che i limiti all’ammissibilità della prova testimoniale previsti per i contratti sono applicabili alla sola estinzione del debito nascente dalla fonte contrattuale ma non a circostanze esterne allo stesso.