Chiave di ricerca: gare pubbliche

LA REGOLA DELLE PUBBLICHE GARE E LA GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI

T.A.R. Veneto, Sez. I^, sentenza 23 agosto 2017, n° 797
L’articolata produzione normativa degli ultimi anni a livello comunitario e quella di recepimento (spesso tardivo, quando necessario) a livello nazionale dovrebbe aver introdotto nel modo di operare dei numerosi Gestori di servizi ed aree pubbliche nel nostro Paese la regola base -nell’agire quotidiano, cioè- secondo cui, in ogni circostanza nella quale si disponga di un bene pubblico o di parte di esso per finalità idonee a generare guadagno e quindi iniziativa imprenditoriale, occorre mettere in atto una pubblica gara ed un confronto concorrenziale tra Operatori, in modo da trovare il Soggetto più idoneo alla gestione e che pratichi le migliori condizioni contrattuali per l’utenza.

ILLEGITTIMITA’ DELLE MAXI GARE

Consiglio di Stato, Sez. V^, sentenza 26 giugno 2017, n° 3110
La fattispecie trattata da questa sentenza del Consiglio di Stato è assai interessante e dalla medesima possono trarsi importanti principi per la corretta azione amministrativa.
Veniva in campo una maxi gara del valore di 23.000.000,00 € ove ai professionisti che avrebbero potuto partecipare veniva richiesto un limite di fatturato minimo annuo estremamente elevato, tale per cui la grande parte dei possibili partecipanti veniva esclusa da qualsiasi prospettiva di concorrere. Il Consiglio di Stato ha innanzitutto affermato che un avviso di gara così predisposto è.

CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA E CODICE DEI CONTRATTI

Sentenza T.A.R. Veneto, sez. I^, n° 424/2014 del 31 marzo 2014

Il T.A.R. Veneto ha reso la sentenza qui pubblicata, che concerne una concessione demaniale marittima in Bibione, nella quale ha enunciato il principio secondo cui in tema di rilascio di concessione demaniale e di procedimento comparativo tra diverse richieste si devono osservare le regole procedimentali e sostanziali del Codice dei Contratti Pubblici, vale a dire il D. Lgs. n° 163/2006.

DURC E PUBBLICHE GARE

Sentenza T.A.R. Veneto, sez. I^, n° 486/2014 dell’8 aprile 2014

Il T.A.R. Veneto con la sentenza qui pubblicata interpreta, alla luce delle nuove disposizioni di legge, l’art. 38 del Codice dei Contratti pubblici nella parte in cui impone il requisito della regolarità contributiva. Nella sostanza questo requisito è una condizione di partecipazione alla gara che, dunque, dovrebbe sussistere al momento della formulazione dell’offerta, alla quale la Ditta ha l’onere di allegare un DURC regolare e in corso di validità, oppure al cui esame la Pubblica Amministrazione acquisisce telematicamente il Documento.