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CONTESTAZIONE SULLA MANCANZA DI COPERTURA FINANZIARIA NEGLI ESPROPRI

Sentenza T.A.R. Campania, Sezione V^, 6 maggio 2015, n° 2503
Nella vicenda trattata dalla sentenza appena indicata i privati che avevano subito l’espropriazione hanno contestato gli atti relativi, affermando che sarebbero illegittimi per mancanza della copertura finanziaria, cioè della dotazione di bilancio idonea e sufficiente per realizzare l’opera pubblica prospettata.

LIMITI E CRITERI PER L’APPLICAZIONE DELLA NUOVA “ACCESSIONE INVERTITA”

Sentenza Corte Costituzionale n° 71/2015 del 30 aprile 2015
Molti si aspettavano, come abbiamo riferito in altro articolo di questo sito, la dichiarazione di incostituzionalità dell’art. 42 bis T.U. Espropriazioni introdotto, com’è noto, dall’art. 34 comma 1 della Legge n° 111/2011 in sostituzione dell’art. 43 stesso T.U. che, pochi mesi prima, era stato dichiarato incostituzionale dalla Corte.

LA PARTE DEVE “GRADUARE” I VIZI – MOTIVI DI RICORSO

Consiglio di Stato – Adunanza Plenaria, sentenza 27 aprile 2015, n° 5
Nell’importante sentenza qui pubblicata, sorta da un caso di studio patrocinato dall’Avv. Massimo Carlin, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha stabilito che la Parte ricorrente, se vuole che i vari motivi dedotti nei confronti di uno o più atti amministrativi ritenuti illegittimi siano esaminati nell’ordine proposto in ricorso o nei motivi aggiunti, deve graduare i vizi stessi in quanto, così facendo, vincola il Giudice ad esaminare le doglianze secondo l’ordine proposto, che corrisponde anche ad un interesse concreto, dalla Parte.