Chiave di ricerca: paesaggistica

PARERE DELLA SOPRINTENDENZA SULLE AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE

Consiglio di Stato, Sez. VI^, sentenza 4 maggio 2015, n° 2215
Nel caso trattato dalla sentenza qui pubblicata era stato impugnato l’annullamento da parte della Soprintendenza di un’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune. La parte ricorrente contestava la genericità della motivazione e la sovrapposizione delle valutazioni dell’Organo statale rispetto a quello delegato locale.

ANNULLAMENTO DELL´AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

Sentenza Cons. Stato, Sez. VI^, 27 novembre 2012, n° 5977
Il provvedimento con cui l´Organo delegato abbia rilasciato l´autorizzazione paesaggistica per un determinato intervento di modifcazione del territorio può essere annullato dall´Organo statale periferico -Soprintendenza- quando questo sia in possesso di tutti gli elementi di fatto e degli atti rilevanti, quali i progetti, le analisi, le relazioni e quanto allegato alla pratica edilizia, dato che prima di questa conoscenza l´Organo non ha gli elementi indispensabili per esercitare il proprio potere.

NORMATIVA REGIONALE E TUTELA DEL PAESAGGIO

Sentenza Corte Costituzionale, 5 giugno 2013, n° 139
Con la sentenza qui pubblicata la Corte Costituzionale ha dichiarato l´illegittimità costituzionale di determinate norme della Regione Veneto in materia di protezione della fauna selvatica e prelievo venatorio, nella parte in cui esentavano dall´assoggettamento all´autorizzazione paesaggistica determinate costruzioni necessarie per gli appostamenti di caccia. Il fatto che questi appostamenti siano fissi li equipara alle nuove costruzioni e quindi li assoggetta al Testo Unico dell´Edilizia e alle norme ivi recate circa la sottoposizione ad autorizzazione paesaggistica delle nuove costruzioni in zona vincolata. La Regione era, quindi, entrata in un ambito normativo di competenza esclusiva dello Stato e perciò la norma è stata cancellata.

PIANO URBANISTICO E TUTELA DEI VALORI PAESAGGISTICI

Sentenza Consiglio di Stato, Sez. VI^, 16 maggio 2013, n° 2666
I Piani Urbanistici, tanto generali quanto di dettaglio, devono essere coerenti con le esigenze di tutela dei valori paesaggistici espresse all´art. 9 della Costituzione e riprese in tutta la normativa di settore. Il Piano Urbanistico, pertanto, non può contenere disposizioni che si pongano in contrasto con quei valori e deve perciò essere valutato dall´Organo preposto, ovvero devono successivamente essere sottoposti all´esame di detto Organo tutti gli interventi che il Piano consenta, al fine di esaminare la compatibilità con il vincolo.

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA E GARANZIE PARTECIPATIVE

Ordinanza T.A.R. Veneto, Sez. II^, 24 aprile 2013, n° 202
Con l´Ordinanza pubblicata il T.A.R. Veneto – Sez. II^ ha accolto la domanda cautelare di sospensione che era stata proposta dal titolare di una pratica edilizia, relativa ad immobile collocato in area sottoposta a tutela paesaggistica, che si era visto notificare, per l´ennesima volta, provvedimento di diniego da parte della Soprintendenza pur avendo in più circostanze adeguato il proprio progetto alle precedenti osservazioni della Soprintendenza medesima. Il T.A.R. ha fatto applicazione corretta della nuova formulazione del comma 8 dell´art. 146 D. Lgs. n° 42/2004 -come modificato dalla Legge n° 106/2011- laddove è previsto che, in caso di parere negativo, il Soprintendente deve comunicare il preavviso prima di rendere la sua decisione, mentre nella fattispecie la comunicazione era stata fatta successivamente, a decisione già presa. L´onere dell´Amministrazione di consentire la partecipazione del Soggetto richiedente è ancor più pregnante nel caso in cui -come quello oggetto di ricorso- l´Amministrazione si sia già più volte in precedenza pronunciata ed il richiedente abbia costantemente adeguata la propria proposta progettuale agli orientamenti dell´Autorità.

PARERE DELLA SOPRINTENDENZA AL PAESAGGIO EMESSO TARDIVAMENTE

Sentenza T.A.R. Puglia – Lecce, Sez. I^, 24 luglio 2013, n° 1739
Sulla base della vigente formulazione dell´art. 146 del D. Lgs. n° 42/2004, contenente il procedimento di autorizzazione paesaggistica per le opere, molte volte modificato ed integrato, il parere della Soprintendenza sulle opere da effettuarsi in zona sottoposta a tutela paesaggistica è vincolante, ma dev´essere espresso entro il termine ivi previsto. Qualora il parere sia emesso tardivamente non produce i propri effetti giuridici e, quindi, non ha natura vincolante. La massima espressa della sentenza che si pubblica va coordinata, oggi, con le modificazioni al procedimento autorizzatorio paesaggistico ed a quello di rilascio dei titoli edilizi introdotta con la Legge 9 agosto 2013, n° 98, di conversione del c.d. Decreto del fare.

NULLA OSTA PAESAGGISTICO E SUA EFFICACIA

Sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II^, 15 gennaio 2013, n° 33
L´autorizzazione paesaggistica rilasciata in ordine ad un determinato intervento sul territorio ha efficacia quinquennale dal momento del suo rilascio; una volta scaduto il quinquennio l´Autorità competente ha il potere di valutare nuovamente, ed allo stato attuale, la compatibilità degli interventi proposti con le esigenze di tutela del paesaggio e dunque può giungere, motivatamente, alla valutazione di non compatibilità attuale, pur essendo stata in passato rilasciata sulla stessa area l´autorizzazione, poi scaduta.

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE NEL DINIEGO PAESAGGISTICO

Sentenza T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. I^, 24 maggio 2013, n° 308
Il carattere vincolante dell´assenso paesaggistico e l´ampia discrezionalità di cui gode l´Autorità, comportano, a bilanciamento, un onere aggiuntivo di motivazione e di valutazione globale della situazione di fatto prima di emanare un provvedimento negativo. Nella motivazione l´Autorità deve spiegare in modo puntuale il suo indirizzo, anche per l´incidenza che questo ha sugli interessi privati e soprattutto se, a monte, vi sia stata una valutazione favorevole da parte dell´Autorità locale. Va annullato, quindi, il provvedimento negativo che non presenti queste caratteristiche e che abbia semplicemente denegato l´intervento.

ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITA´ PAESAGGISTICA

Sentenza Corte Cassazione Penale, Sez. III^, 22 marzo 2013, n° 13736La disciplina dell´art. 181 comma 1-ter del D. Lgs. n° 42/2004 che consente l´accertamento di compatibilità paesaggistica postuma per talune opere minori, mentre l´esclude per tutte le altre, non si presenta come passibile di illegittimità costituzionale in quanto risponde a logica il criterio adottato dal […]