Chiave di ricerca: professionali

IMPORTANTE SUCCESSO PER LO STUDIO IN CASSAZIONE

Sentenza Corte di Cassazione, Sez. II^ civile, 18 maggio 2015, n° 10177
Con il contributo fondamentale dell’Avv. Prof. Romano Vaccarella, co-difensore unitamente all’Avv. Massimo Carlin e Autore della discussione orale innanzi la Suprema Corte, lo Studio ha conseguito un risultato che riteniamo di notevole rilievo avanti il Giudice di legittimità nella controversa tematica della duplicazione delle azioni civili per conseguire il pagamento del credito (altrimenti nota anche come “abuso del processo”).

COMPENSI PROFESSIONALI E D.M. N° 140/2012

Sentenza Corte di Cassazione, Sez. Unite Civili, 12 ottobre 2012, n° 17405
La Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di compensi e spese professionali dopo la riforma della normativa di settore ad opera del D.M. n° 140/2012. Per ragioni di ordine sistematico e tenuto conto del disposto dell´art. 41 di tale D.M. la Cassazione ha ritenuto che i nuovi parametri siano da applicare tutte le volte in cui la liquidazione giudiziale intervenga in un momento successivo alla data di entrata in vigore del predetto Decreto e si riferisca al compenso spettante al professionista che, a quella data, non abbia ancora completata la propria prestazione, ancorché questa abbia avuto inizio in epoca precedente quando erano ancor vigenti le tariffe professionali abrogate.

REGIME DELLE SPESE NEL D.M. N° 140/2012

Sentenza Cons. Stato, Sez. V^, 7 novembre 2012, n° 5649
Dopo l´entrata in vigore del D.M. 20 luglio 2012 n° 140 in tema di determinazione dei compensi professionali non vi è più il criterio della liquidazione forfettaria delle spese generali, con la conseguenza che tutte le spese sostenute dal professionista debbono essere rigorosamente documentate, ivi comprese quelle che sono risultate necessarie per il pagamento di ausiliari o per qualisiasi altra anticipazione sostenuta nell´interesse del Cliente.

COMPETENZE PROFESSIONALI E CAUSE RIPETITIVE

Ordinanza T.A.R. Lombardia – Brescia, 10 settembre 2012, n° 1528
L´Ordinanza qui pubblicata, nel liquidare a favore di un Legale le competenze per attività svolta in materia nella quale non era richiesto eccessivo impegno e sussisteva una Giurisprudenza |del tutto costante ed inequivoca|, ha ridotto del 50% il compenso richiesto in base al combinato disposto degli artt. 4 comma 2 e 10 del D.M. Giustizia n° 140/2012, andando così al di sotto dei minimi indicativi previsti in quel testo.