Chiave di ricerca: proprietà

I PUBBLICI USI DEL MARE IDENTIFICANO IL DEMANIO MARITTIMO

Tribunale di Trieste, Sez. civile, sentenza 11 febbraio 2016, n° 90
Il Tribunale civile di Trieste all’esito di controversia promossa da un privato patrocinato dall’Avv. Massimo Carlin, ha emanato l’importante sentenza qui pubblicata ove dichiara quali sono i presupposti perchè un bene appartenga al demanio marittimo.

L’ACQUISIZIONE SANANTE NON DEV’ESSERE UNA SCORCIATOIA PER LA P.A.

T.A.R. Calabria-Catanzaro, Sez. II^, 2 febbraio 2016, n° 173
A seguito di una lunga controversia che ha visti opposti i proprietari di alcuni immobili da anni occupati arbitrariamente dal Comune per la realizzazione di opere di pubblico interesse, il T.A.R. ha emesso la sentenza qui pubblicata, con la quale ha annullato gli atti di acquisizione sanante dichiarando che la proprietà è ancora in capo ai privati, pur essendo le opere già esistenti da tempo e l’occupazione perdurando da oltre un decennio.

INOTTEMPERANZA ALL’ORDINE DI DEMOLIZIONE

Sentenza T.A.R. Campania – Napoli, Sez. VIII^, 19 maggio 2015, n° 2763
Il provvedimento di accertamento di inottemperanza all’ordine di demolizione impartito dall’Autorità, com’è noto, costituisce titolo per l’immissione nel possesso e per la trascrizione del passaggio di proprietà in favore dell’Amministrazione.

ACQUISIZIONE ALL’ENTE PUBBLICO DI OPERE ABUSIVE

Sentenza Consiglio di Stato, Sez. VI^, 4 maggio 2015, n° 2211
Il caso risolto dalla sentenza qui pubblicata concerne un provvedimento di acquisizione al patrimonio pubblico di immobili abusivi i quali, nel frattempo, erano passati di proprietà e dunque, al momento del provvedimento acquisitivo, erano in titolarità di Soggetto che non aveva commesso l’abuso.

ESPROPRIAZIONE ED USUCAPIONE: POSSONO CONVIVERE?

Sentenza T.A.R. Lombardia, Sezione III^, 4 maggio 2015, n° 1089
Il T.A.R. Lombardia torna sulla questione, già affrontata in precedenti pubblicazioni in questo sito, della possibilità per la P.A., di sostenere l’intervenuta usucapione di un’area interessata da opere pubbliche come modalità di acquisto del sedime alternativo alla corretta conclusione della procedura espropriativa