Chiave di ricerca: restauro

INTERVENTI EDILIZI E SANZIONI PENALI

Corte di Cassazione, Sez. III^ penale, sentenza 8 settembre 2016, n° 6873
La sentenza della Corte di Cassazione penale che qui si pubblica ha dato un’interpretazione restrittiva dei concetti di “restauro” e “risanamento conservativo” contenuti nel Testo Unico dell’Edilizia, affermando che quando vi sia mutamento di destinazione d’uso degli edifici si ricade sempre nell’ambito della “ristrutturazione edilizia“, soggetta così a permesso di costruire e non a titoli abilitativi semplificati e, soprattutto, subordinata al rispetto delle norme urbanistiche vigenti non solo in materia di quantità edilizia, ma anche di distanze e vincoli relativi alla proprietà privata.

DIFFERENZA TRA RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO, RISANAMENTO E CONSOLIDAMENTO

Sentenza T.A.R. Veneto, Sez. II^, n° 119 del 30 gennaio 2014

Il T.A.R. Veneto con la pronuncia qui pubblicata torna in termini puntuali ed esaustivi sulla differenza tra i concetti di ristrutturazione edilizia, di restauro, risanamento o consolidamento statico e di bonifica igienica, ai fini sia del titolo abilitativo edilizio richiesto che degli oneri a carico della parte richiedente.