Chiave di ricerca: vincolo

PARERE DELLA SOPRINTENDENZA SULLE AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE

Consiglio di Stato, Sez. VI^, sentenza 4 maggio 2015, n° 2215
Nel caso trattato dalla sentenza qui pubblicata era stato impugnato l’annullamento da parte della Soprintendenza di un’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune. La parte ricorrente contestava la genericità della motivazione e la sovrapposizione delle valutazioni dell’Organo statale rispetto a quello delegato locale.

PARCHEGGI PRIVATI E NUOVE COSTRUZIONI

Sentenza Consiglio di Stato, Sez. V^, 15 luglio 2013, n° 3845
L´art. 41 sexies della Legge Urbanistica Nazionale n° 1150/1942, introdotto dalla Legge Ponte n° 765/1967 poi sostituito dalla Legge n° 122/1989 e quindi integrato dalla Legge n° 246/2005, stabiliva, priva di quest´ultima modifica, un vincolo di destinazione tra l´unità immobiliare compresa in un determinato edificio e gli spazi ad uso parcheggio realizzati nelle pertinenze dell´edificio stesso e costituenti condizione legale per il rilascio dell´autorizzazione edilizia. Con la modifica del 2005 questo vincolo pertinenziale è stato eliminato ma l´obbligo urbanistico di realizzare quella determinata quantità di parcheggi, come condizione per il rilascio del titolo abilitativo edilizio, permane.

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA E GARANZIE PARTECIPATIVE

Ordinanza T.A.R. Veneto, Sez. II^, 24 aprile 2013, n° 202
Con l´Ordinanza pubblicata il T.A.R. Veneto – Sez. II^ ha accolto la domanda cautelare di sospensione che era stata proposta dal titolare di una pratica edilizia, relativa ad immobile collocato in area sottoposta a tutela paesaggistica, che si era visto notificare, per l´ennesima volta, provvedimento di diniego da parte della Soprintendenza pur avendo in più circostanze adeguato il proprio progetto alle precedenti osservazioni della Soprintendenza medesima. Il T.A.R. ha fatto applicazione corretta della nuova formulazione del comma 8 dell´art. 146 D. Lgs. n° 42/2004 -come modificato dalla Legge n° 106/2011- laddove è previsto che, in caso di parere negativo, il Soprintendente deve comunicare il preavviso prima di rendere la sua decisione, mentre nella fattispecie la comunicazione era stata fatta successivamente, a decisione già presa. L´onere dell´Amministrazione di consentire la partecipazione del Soggetto richiedente è ancor più pregnante nel caso in cui -come quello oggetto di ricorso- l´Amministrazione si sia già più volte in precedenza pronunciata ed il richiedente abbia costantemente adeguata la propria proposta progettuale agli orientamenti dell´Autorità.

DESTINAZIONE A STRADA PUBBLICA E FASCE DI RISPETTO

Sentenza T.A.R. Campania – Napoli, Sez. II^, 14 marzo 2013, n° 1230
La scadenza del vincolo quinquennale di destinazione di un determinato suolo alla realizzazione di una strada pubblica comporta anche l´automatica perdita di efficacia dell´accessorio vincolo infrastrutturale di fascia di rispetto, giacché non avrebbe alcun senso mantenere il regime di inedificabilità imposto da tale fascia -che è finalizzato ad assicurare la circolazione e l´ampliabilità della strada- quando quest´ultima non sia più realizzabile per il venir meno della previsione espropriativa.