AMC

RISARCIMENTO DEL DANNO DA PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO

T.A.R. Piemonte-Torino, Sez. II^, ordinanza 17 dicembre 2015, n° 1747
L’art. 30 comma 3 del Codice del Processo Amministrativo sottopone al termine di decadenza di centoventi giorni, decorrente dal giorno in cui il fatto si è verificato o da quello in cui si è conosciuto il provvedimento che genera danno, per proporre la domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi. Questo termine, eccezionalmente breve, è stato ritenuto in contrasto con i principi del giusto processo contenuti tanto nell’ordinamento nazionale quanto in quello europeo. In modo particolare paiono lesi i principi del “processo equo” e del “giusto processo“, dal momento che al Soggetto danneggiato non è assicurata una tutela piena ed effettiva nei confronti della Pubblica Amministrazione a causa dell’eccessiva brevità del termine. Non è la prima volta che i Giudici Amministrativi sollevano questa tematica ed in effetti i centoventi giorni paiono veramente rappresentare un’eccessiva contrazione del diritto alla tutela giurisdizionale. Vedremo ora come si regolerà la Corte Costituzionale.

Ricerca


Inserisci chiavi di ricerca all'interno del form e segui i suggerimentii

Risorse:

Clicca per scaricare gli allegati al testo.

Sezione / Materie:

L'articolo è pubblicato nella sezione: news (264)

Diritto Amministrativo:

processo amministrativo (49) - risarcimento verso la P.A. (24)

Clicca per visualizzare gli articoli della materia

Parole chiave:

Parole chiave associate all'articolo. Clicca per navigare i contenuti associati

amministrativo (7) - danno (10) - eccessiva brevità (1) - giusto processo (1) - processo (9) - provvedimento amministrativo (1) - risarcimento (15)