AMC

news

NO AI SOLI VOUCHER ANCHE DALL’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO – Segnalazione 27 maggio 2020
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Presidenti dei due rami del Parlamento la segnalazione 27 maggio 2020, che qui pubblichiamo, avente ad oggetto “criticità della disciplina d’emergenza di cui all’art. 88-bis del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dall’art. 1, comma 1, della legge 24 aprile 2020, n. 27”. Con essa è stato affermato che l’art. 88 bis del Decreto Legge n° 18/2020, convertito dalla Legge n° 27/2020, che impone ai clienti di prestazioni di trasporto aereo, ferroviario, marittimo e comunque che hanno stipulato contratti di soggiorno e contratti di pacchetto turistico di accettare un voucher in luogo del rimborso del danaro versato è contrario alla normativa comunitaria e anche ai principi generali del nostro ordinamento

LA REGIONE FRIULI V. G. ESTENDE LE CONCESSIONI DEMANIALI DI 15 ANNI

Legge Regionale Friuli Venezia Giulia, 18 maggio 2020, n° 8
Nel B.U.R. della Regione Friuli Venezia Giulia del 20 maggio 2020 è apparsa la Legge Regionale n° 8 del 18 maggio 2020 con la quale la Regione “in conformità alle previsioni dei commi 682 e 683 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018 n. 145”, ha “estesa fino alla data del 31 dicembre 2033, a domanda dei concessionari”, la “validità delle concessioni con finalità turistico ricreative e sportiva, diportistica e attività cantieristiche connesse, nonchè con finalità di acquacoltura sia in mare che in laguna”

NEI PACCHETTI TURISTICI E NEI SERVIZI DI TRASPORTO ANNULLATI PER COVID-19 VI E’ IL DIRITTO AL RIMBORSO E NON SOLO AL VOUCHER

COMMISSIONE UE, RACCOMANDAZIONE 2020/648 DEL 13 MAGGIO 2020
La raccomandazione della Commissione Europea del 16 marzo 2020 che qui pubblichiamo detta principi estremamente importanti per gli utenti e i clienti dei servizi di trasporto e dei pacchetti turistici che sono stati annullati a causa della pandemia.
Su base europea si stima che la riduzione delle prenotazioni sia tra il 60% e il 90% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molti utenti, per turismo, per vacanze studio, per viaggi culturali o simili, avevano prenotato pacchetti e comunque viaggi con vari vettori, che poi si sono visti costretti ad annullare le prenotazioni, per le quali però sono stati versati, spesso, dei cospicui anticipi. Ebbene in Italia molti operatori turistici, tra cui agenzie, hanno offerto ai clienti in cambio della prenotazione annullata un vaucher della validità normalmente di 12 mesi al posto del rimborso integrale di quanto versato, senza dare possibilità alternative

AL GIUDICE ORDINARIO LE SUBCONCESSIONI DEI PARCHEGGI AEROPORTUALI

Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, sentenza 13 maggio 2020, n° 8849
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, pronunciandosi su ricorso ex art. 111 della Costituzione patrocinato dall’Avv. Massimo Carlin unitamente al Prof. Avv. Romano Vaccarella, hanno affermato che le cause in cui si controverte delle subconcessioni di demanio aeroportuale per i parcheggi a servizio di passeggeri spettano alla giurisdizione del Giudice Ordinario e non a quella del Giudice Amministrativo.
La vicenda concerne l’Aeroporto “Marco Polo” di Venezia ove circa 7000 parcheggi -coperti e scoperti- posti al servizio di passeggeri sono stati, già anni addietro affidati, senza gara e perciò senza confronto concorrenziale ad una Società controllata

SERVITU’ E DIRITTI DI USO PUBBLICO NELLA VALUTAZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO

Consiglio di Stato, Sez. II^, sentenza 12 maggio 2020, n° 2999
La lunga e articolata sentenza che qui pubblichiamo contiene una precisa e non usuale -per il Giudice Amministrativo- enucleazione delle tematiche concernenti i diritti demaniali su beni altrui, le servitù prediali pubbliche e i diritti di uso pubblico, muovendo dalle norme del Codice Civile e rapportando il tutto a provvedimenti amministrativi che affidano ad un soggetto privato l’esclusivo utilizzo di un bene, ritenuto pubblico nella sua pienezza. Nella sostanza è avvenuto che un Comune

LA PROCURA ALLE LITI PER L’AVVOCATO DEV’ESSERE CHIARA E RIFERITA PRECISAMENTE ALLA CONTROVERSIA

T.A.R. Sardegna-Cagliari, Sez. II^, sentenza 18 maggio 2020, n° 275
Con la pronuncia che commentiamo il T.A.R. Sardegna ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato nei confronti di un atto amministrativo in quanto la procura al difensore non era sufficientemente chiara e non risultava precisamente riconducibile alla causa nel cui ambito era stata spesa. Il Collegio ha infatti affermato che “la ricorrente principale ha allegato al ricorso una procura tale

ANCORA SUL TERMINE ORARIO DI DEPOSITO DEGLI ATTI NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO (PAT)

Consiglio di Stato, Sez. VI^, sentenza 18 maggio 2020, n° 3149
Il Consiglio di Stato torna sulla tematica, dibattuta, dell’orario entro il quale devono essere depositati gli atti nel processo amministrativo telematico (PAT). E’ infatti noto che quando gli atti venivano depositati fisicamente alla Segreteria del Giudice, il termine per farlo era fissato alle ore 12:00 visto che a quell’ora chiudevano gli Uffici. Oggi, invece, con il deposito telematico è possibile effettuare l’operazione -restando nel giorno di scadenza- anche nel pomeriggio e fino alle ore 24:00

in breve:

archivio

Editoriale

UN LIBRO ED I MOMENTI DI UN’ESPERIENZA PROFESSIONALE IMPORTANTE

Il Dott. Fortunato Guarnieri è stato Sindaco di Chioggia dal 1997 al 2007 e protagonista di una stagione importante per il governo di quella meravigliosa Città, certo non semplice da guidare. Molti ancor oggi, però, lo identificano come uno dei migliori Amministratori di Chioggia. Personalmente ho avuto l’onore e l’arduo compito di supportare Guarnieri e […]

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME ED EMERGENZA DA COVID-19

Come abbiamo scritto in altra sezione di questo sito, la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvata una legge con cui estende la durata delle concessioni demaniali di 15 anni e perciò sino al 31 dicembre 2033, in sostanziale adeguamento alla disciplina nazionale di cui ai commi 682 e 683 dell’art. 1 della L. n° 145/2018. Si trattava, in sostanza, di una decisione attesa anche in relazione al dibattito che in quella Regione si è aperto sull’estensione delle concessioni demaniali dopo la normativa nazionale di fine 2018. E, naturalmente, il momento era particolarmente delicato per i concessionari insediati, dato che molti di essi hanno le concessioni in scadenza al 31 dicembre 2020

archivio



attività dello studio

UN LIBRO ED I MOMENTI DI UN’ESPERIENZA PROFESSIONALE IMPORTANTE

Il Dott. Fortunato Guarnieri è stato Sindaco di Chioggia dal 1997 al 2007 e protagonista di una stagione importante per il governo di quella meravigliosa Città, certo non semplice da guidare. Molti ancor oggi, però, lo identificano come uno dei migliori Amministratori di Chioggia. Personalmente ho avuto l’onore e l’arduo compito di supportare Guarnieri e […]

LA RIPARTENZA PER LE SPIAGGE E LE ATTIVITA’ DEMANIALI

Le norme di questi giorni emanate tanto a livello nazionale quanto a livello regionale (e qui parliamo di Veneto e Friuli Venezia Giulia) in materia di stabilimenti balneari, spiagge, stabilimenti lacuali, spiagge lacuali e comunque di tutte le attività che si svolgono nell’ambito di un demanio, sono piuttosto rilevanti e conformano, in termini diversi rispetto al passato, l’organizzazione di queste attività economiche.
Certamente, come si è detto in altro articolo pubblicato in questo sito, il distanziamento delle strutture, dei tavolini, degli ombrelloni, dei lettini e simili previsto dalle norme di questi giorni è ben inferiore -e ragionevole- rispetto a quello che veniva ipotizzato nelle direttive INAIL di qualche giorno prima. Sono sempre da rispettare con la massima attenzione le disposizioni sulle distanze, sull’uso delle mascherine

IL RILANCIO DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI E DI QUELLE SU AREE PUBBLICHE

Tra le nuove norme dettate tra il 16 e il 17 maggio per la ripartenza delle attività economiche vi sono quelle relative agli esercizi commerciali in sede fissa, nonchè al commercio in forma ambulante su posteggio.
Le regole dettate, che rimandando anche alla competenza attuativa dei Comuni, sono piuttosto rigorose, ma comunque paiono consentire un’attività in grado di soddisfare le richieste della clientela. Un capitolo specifico di queste nuove normative, sia a livello nazionale che a livello regionale, è stato dedicato al “commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti)”

FINALMENTE NORME CONCRETE PER LA RIPARTENZA

Dopo molte discussioni e un confronto serrato tra Stato e Regioni sono state pubblicate, tra il 16 e il 17 maggio, le norme di indirizzo statali e poi quelle regionali (qui pubblichiamo quelle delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia che più ci riguardano territorialmente) per la riapertura delle attività economiche che da lungo tempo erano chiuse e si trovavano oramai al limite della tenuta sul piano economico e della capacità di riprendere il proprio lavoro.
La scelta normativa questa volta è stata diversa rispetto al recente passato, perchè lo Stato dapprima ha emanato un Decreto Legge -e quindi un atto legislativo che verrà esaminato dal Parlamento

OBBLIGO PER GLI ENTI PUBBLICI DI RENDERE PUBBLICA LA PEC PER NOTIFICA ATTI GIUDIZIARI

T.A.R. Calabria-Catanzaro, Sez. I^, sentenza 15 aprile 2020, n° 585
Accade spesso al nostro Studio di notificare atti giudiziari (ricorsi, citazioni, atti diversi) a Pubbliche Amministrazioni, le quali da molti anni oramai sono tenute a comunicare ad un apposito elenco presso il Ministero della Giustizia il proprio indirizzo p.e.c., idoneo per le notificazioni, rendendo così più semplice e certa nei risultati e nella data l’operazione di notificazione. Nella gran parte dei casi, però, siamo costretti a riscontrare

archivio

Ricerca


Inserisci chiavi di ricerca all'interno del form e segui i suggerimenti


Pubblicazioni:




Libri d'interesse:


Un medico in Comune - Chioggia 1997 - 2007

Contenuti in:
Editoriali
Attività dello Studio


Intervista:


Keyeditore Tv
Le concessioni demaniali marittime e lacuali

noterelle

degli Avv.ti Alice Gobatto e Michela Fabbro

RESPONSABILITA’ DEL MAGISTRATO CHE NON ADOTTA PROVVEDIMENTI CAUTELARI NELL’INTERESSE DELLA VITTIMA, POI OGGETTO DI OMICIDIO PER MANO DEL MARITO DENUNCIATO. ACCERTAMENTO NESSO DI CAUSALITA’

Corte di Cassazione, Sez. III^, sentenza 8 aprile 2020, n° 7760
La Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sul ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Messina, con la quale era stata rigettata la domanda di condanna a carico dello Stato italiano al pagamento di un risarcimento danni a favore dei figli di una donna uccisa per mano del marito, verso il quale la signora aveva sporto dodici denunce per minacce

SULLE NOTIFICHE TELEMATICHE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO – REGISTRI UTILIZZABILI

Consiglio di Stato, Sez. V^, sentenza 9 marzo 2020, n° 1652
Con questa sentenza è stata risolta la questione relativa all’ammissibilità nell’ambito del processo telematico amministrativo di una notifica eseguita ad una amministrazione pubblica ad una p.e.c. diversa da quella presente nell’elenco tenuto dal Ministero della Giustizia, di cui all’art. 16, C. 12, D.L. n° 179/2012 (elenco inserito nel registro Reginde, accessibile esclusivamente dagli operatori di diritto).

ALLE SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE IL TEMA DELLA RILEVABILITA’ DELLA NULLITA’ DELLA DELIBERA CONDOMINIALE IN SEDE DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

Costituisce insegnamento consolidato quello secondo cui il Giudice chiamato a decidere sull’opposizione proposta contro un decreto ingiuntivo relativo alla riscossione di contributi condominiali di cui all’art. 63 disp. att. Cod. Civ. si deve limitare a verificare l’esistenza e la permanente efficacia della deliberazione assembleare posta a fondamento della domanda monitoria, non potendo esercitare

archivio